a distanza di pochi mesi dall’affare bressan, un altro produttore di una certa notorietà, il toscano manetti martino di montevertine, viene beccato a scrivere frasi razziste su fb.
sorpresa, sgomento e quindi rabbia. inevitabile appello al boicottaggio.
solita solfa, solito perbenismo da quattro soldi.
ovviamente il manetti non va difeso. ha scritto delle immani cazzate, che le pensi o meno. non lo conosco, ma da come le ha scritte sono portato a credere che rappresentino, con ovvia approssimazione, il suo pensiero profondo. le scuse postume, poi, sono troppo prolisse e mi paiono pure qua e là ridicole. manetti, che su fb si presenta con la faccia di pepito rossi, ha scritto pensando di essere allo stadio con gli amici e non su fb. ha scritto e scripta manent. [scripta manetti. ahem].
il che denota, ahilui, quantomeno poca lungimiranza.
ma tant’è. nel dibattito susseguente c’è chi vuole boicottare i suoi vini, chi dice che sono dieci anni almeno che non sono più buoni, chi fa finta di nulla, chi dice che manetti è persona degnissima, chi dice che è razzista, chi afferma che non lo è, chi insulta coloro che lo criticano, chi elucubra, chi filosofeggia, chi non ha nulla da fare.
io, come già con bressan, me ne frego.
se voglio bere i vini di bressan li bevo. e li bevo.
se voglio bere i vini di manetti, bevo pure quelli.
anche se non mi piace l’uomo bressan, anche se non mi piace l’uomo manetti.
manetti, poi, ha l’aggravante di essere della fiorentina. [cosa ci si può aspettare da un viola?].
qui appunto solo che bressan fu crocifisso per essersela presa [malamente ma con una certa ragione nelle motivazioni di fondo] con uno specifico individuo, mentre manetti sarà assolto per essersela presa praticamente gratis con due categorie di persone [cinesi e zingari, nel dettaglio].
ma bressan è un rustico del vino, manetti invece è figlio di tanto e nobile padre.
chi mi conosce sa che sarei perciò più propenso a boicottare i vini di manetti, piuttosto che quelli di bressan.
ma ragionare così presupporrebbe una graduazione delle colpe. graduazione che, invece, non esiste. e chiedere scusa, atto dovuto, non garantisce mai il perdono.
posso decidere di non bere i vini di bressan e di non bere i vini di manetti perché non apprezzo l’uomo bressan e non apprezzo l’uomo manetti. oppure posso decidere di berli lo stesso perché mi piacciono.
la scelta, quale che sia, sarà sempre e solo mia.
il boicottaggio planetario invocato da tanti è e resta una minchiata.
per di più è una minchiata di destra.

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